Basket

Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra che si vincono i campionati.
Michael Jordan

Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra che si vincono i campionati.
Michael Jordan

Descrizione

Il basket è uno sport di squadra, altamente atletico, veloce e dinamico; è uno sport di situazione perché ogni azione è diversa dall'altra e gli stimoli sono numerosi (es. compagni, avversari, palla); è interessante perché permette di esaltare il talento personale, rimanendo comunque all'interno di un gioco di squadra. 

parola chiave

Allenamento

"L'allenamento e il lavoro duro sono la chiave del successo, consentono - a chi lo vuole davvero - di sopperire anche alle caratteristiche fisiche che nella pallacanestro possono essere rilevanti"
Spanu M.

Cosa sviluppa?

Capacità motorie

  • Capacità di apprendimento motorio: È uno sport che richiede di saper correre, saltare o scivolare. Quindi, qualsiasi bambino che si approccia al basket necessita non solo di apprendere bene questi movimenti ma di combinarli ad altri gesti, come palleggiare o afferrare il pallone; 
  • Capacità di accoppiamento e combinazione dei movimenti: Dato che è uno sport di situazione sei costantemente stimolato a unire diversi movimenti (es. corsa all'indietro e scivolamento) e ad adattarli alla situazione. “Tutto ciò è importante che venga svolto in modo fluido, non meccanico. Noi alleniamo tutte queste situazioni.” Spanu M.; 
  • Capacità di ritmo: Questa capacità si può osservare in numerosi elementi che caratterizzano questo sport (difesa, salto, attacco ecc.). “Facciamo fare ai bimbi dei giochi dove imparano a far rimbalzare la palla con ritmi diversi. Tutto ciò riconduce alla musica, infatti diciamo loro di sentire il palleggio: se è più forte avrà un suono e un ritmo, se è più debole un altro. Questo aiuta a prendere confidenza con il pallone e averne una migliore percezione e gestione.” Spanu M. 
  • Capacità di reazione: “Tutte le situazioni di gioco prevedono un’azione e una reazione. Tu reagisci sempre rispetto a ciò che fa l’avversario (es. se ti attacca a destra devi essere in grado di leggere la situazione e rispondere il prima possibile) o il compagno.” Spanu M. 
  • Capacità di adattamento e trasformazione del movimento: Strettamente collegato alla capacità di accoppiamento dei movimenti. 




altre abilità
(Mentali, Valoriali, etc...)

  • Concentrazione: “Secondo me è uno sport dove non puoi mai distrarti. Non hai dei tempi morti. Perché ogni tempo morto lo paghi. Devi essere attento a tutto (compagni, avversari, palla ecc.)” Spanu M.; 
  • Memoria spaziale: “All'inizio il bambino tende un po’ a gestire lo spazio della palestra seguendo gli altri, come fosse membro di un branco. Quello che invece vogliamo insegnargli è di imparare a utilizzare al meglio lo spazio: la memoria spaziale in questo senso serve a capire dove è posizionato il proprio corpo, il canestro e i compagni. Se io prendo il pallone e non so dov'è il canestro, è un problema! Quindi la memoria spaziale è importante anche perché ti permette di capire dove andare e cosa fare.” Spanu M. 
  • Problem solving: Nel basket ogni situazione è diversa e deve essere risolta. Saperla leggere al meglio e agire di conseguenza influenza positivamente la prestazione personale e il gioco di squadra. 
  • Collaborazione: “È uno sport di squadra e per questo non è possibile fare tutto da soli.” Spanu M. 
  • Determinazione: “Essendo uno sport di scelte è fondamentale essere determinati e sicuri nella presa di decisione.” Spanu M. 
  • Disciplina: Ci sono delle regole ben precise che si riferiscono al gioco in sé, al modo di comportarsi con gli altri, a ciò che dice l’allenatore ecc. È bene che siano rispettate per non perdere la natura e la bellezza dello sport. 




Se faccio Basket cosa imparo?

A livello amatoriale

  •  Correre con la palla 
  • Afferrare un oggetto che vola 
  • Saltare e prendere la palla 
  • Imparare a stare bassi sulle gambe e scivolare 
  • Attenersi a un contatto fisico regolamentato: entrare in contatto con l’avversario prevede delle regole precise. Se non vengono rispettate viene fischiato il “fallo” 




a livello agonistico

  • Eseguire ciò che si fa a livello amatoriale ma con più intensità e rapidità 
  • Muoversi in spazi ristretti: es. Pick and roll 




Curiosità

  • Non bisogna avere fretta: “Io credo che da bambini sia giusto provare più sport. Dai 10/11 si può iniziare a pensare di specializzarsi su uno. Ritengo, infatti, che l’approccio multi sport sviluppi numerose competenze psico-fisiche, che invece rimarrebbero limitate se si scegliesse un unico sport dai 6 anni.” Spanu M. 
  • È frustrante: soprattutto per i bimbi più piccoli. All'inizio, imparare a coordinare i movimenti (es. corsa e palleggio in contemporanea), comprendere le regole e stare attenti a tutto ciò che vi è intorno non è facile. Può, anzi, risultare frustrante perché non si vedono subito i frutti dell’allenamento. Avere pazienza e costanza, sicuramente può generare grandi soddisfazioni;
  • L’allenatore: “Soprattutto con i bambini piccoli, noi siamo formatori prima che allenatori…siamo un punto di riferimento. Il vero grande compito dell’allenatore è quello di far crescere i giocatori e tirare fuori il meglio di ognuno di loro: far sì che i ragazzi migliorino volta per volta, giorno per giorno, allenamento dopo allenamento. Vogliamo che l’atleta torni a casa con qualcosa in più, che ha appreso. Se questo non avviene la colpa è dell’allenatore.” Spanu M. 
  • Aiuta a pensare: “Visto che il basket è uno sport di situazione, i nostri giocatori sono costretti a pensare perché devono leggere cosa sta capitando in campo.” Spanu M. 
  • Il miglioramento è di squadra: “La cosa bella di questo sport è il miglioramento individuale all'interno del gioco di squadra. Migliori…e se migliori tu, quasi sempre migliora anche la squadra e viceversa.” Spanu M.               




La psicologa dello sport di Orangogo ringrazia per la collaborazione Marco Spanu, Allenatore Nazionale di Basket