Danza Hip Hop

La street dance è un genere di danza adatto ai ribelli, ai diversi, a tutti coloro che desiderano lasciare la loro impronta o semplicemente far notare la loro presenza.
Condoleo E. e Pranzo E.

La street dance è un genere di danza adatto ai ribelli, ai diversi, a tutti coloro che desiderano lasciare la loro impronta o semplicemente far notare la loro presenza.
Condoleo E. e Pranzo E.

Descrizione

L’Hip Hop (altrimenti detto “Street dance”) è uno stile di danza nato per strada in America; al suo interno racchiude numerosi stili (es. l’house dance, la breaking, il popping ecc.). È una disciplina in continua evoluzione: dai passi, al modo di vestire, alla musica.

parola chiave

Libertà di espressione

“A differenza di tutte le altre danze è la più creativa perché non si rifà a dei passi prestabiliti ma qualsiasi gesto può diventare un passo spettacolare, se fatto con l’atteggiamento giusto. Anche bere un bicchier d’acqua!”
Condoleo E. e Pranzo E.

Cosa sviluppa?

Capacità motorie

  • Capacità di controllo del movimento: “Tramite degli esercizi specifici, aiutiamo i bimbi a percepire e controllare braccia e gambe. In modo tale da esprimere l’esercizio nel modo più corretto possibile avendo consapevolezza del proprio corpo.” Condoleo E. 
  • Capacità di accoppiamento e combinazione dei movimenti: “Significa coordinare braccia e gambe (che fanno cose diverse nello stesso momento) a tempo.” Pranzo E. 
  • Capacità di differenziazione cinestetica: Il ballerino ha consapevolezza dei propri distretti muscolari e li contrae a suo piacimento;
  • Capacità di orientamento spazio-temporale: “Questa capacità nell’Hip Hop è fondamentale perché serve a sapere dove ci si trova nello spazio e, soprattutto, a imparare a muoversi con altre persone nello stesso spazio e nello stesso momento.” Condoleo E. 
  • Capacità di ritmo: Il ritmo è alla base di qualsiasi tipo di danza. Significa ascoltare attentamente la musica, imparare a contarla per poi trovarne le diverse sfumature di suoni.  


altre abilità
(Mentali, Valoriali, etc...)

  • Concentrazione: “Necessaria soprattutto a livello agonistico perché devi essere perfetto. Devi essere quello che fai.” Condoleo E. 
  • Memoria spaziale: Uno degli aspetti fondamentali di questo sport. Serve a ricordarsi come muoversi nello spazio in funzione della coreografia da svolgere;
  • Precisione: “Essendo un tipo di danza che si balla soprattutto in gruppo, richiede molta precisione. Perché se uno sbaglia o è fuori tempo, si vede.” Pranzo E.
  • Fiducia in se stessi:” Tanti allievi pensano di non riuscire negli esercizi che proponiamo. Quando poi, con l’allenamento, ci riescono...acquisiscono maggiore fiducia in se stessi.” Condoleo E. e Pranzo E. 
  • Comunicazione: “Noi comunichiamo ballando, attraverso il nostro corpo. Quando infatti proponiamo un tema al saggio, non c’è bisogno di parole che spieghino. Tutto è comprensibile.” Pranzo E.  
  • Determinazione: “Quando montiamo delle coreografie che i bimbi pensano essere troppo difficili, ci vuole una grande determinazione per non scoraggiarsi e fare del proprio meglio.” Condoleo E. 

Se faccio Danza Hip Hop cosa imparo?

A livello amatoriale

1. Contare la musica
2. Molleggiare a tempo
3. Assumere un atteggiamento consono allo stile studiato
4. Passi base dello Hip Hop: step touch, pas de boure, kick boll change, running man, bart simpson, kriss kross, roger rabbit

a livello agonistico

1. Approfondimento: di ciò che si è appreso a livello amatoriale

Curiosità

  • Da dove nasce l’Hip Hop: “Questo sport nasce anche da un cambiamento di stile musicale. Alcune persone infatti si sono discostate da ciò che veniva proposto nel mondo musicale e hanno iniziato loro a fare un altro tipo di musica. Da dei bit sono nati i primi passi Hip Hop.” Condoleo E. 
  • Quando iniziare questo sport: “A mio parare già a 3 anni un bimbo può approcciarsi a questo sport. Dai 3 ai 5 anni si fa un lavoro propedeutico in cui si insegna a contare, a sentire la musica, a muoversi a tempo nello spazio…il tutto sotto forma di gioco. Dai 6 anni in poi si inizia a ballare un po’ di più.” Pranzo E.                                                                           
  • Se sono scoordinato, non posso fare Hip Hop: “Sbagliatissimo! Abbiamo avuto molti bambini che quando hanno iniziato erano scoordinati… poi con l’allenamento hanno ottenuto degli ottimi risultati. Allenandosi tutto è possibile!” Pranzo E. e Condoleo E.                               
  • I compagni di danza, diventano compagni di vita: “Perché si condivide tutti i giorni la fatica, il sudore, la stanchezza… ci si fa forza a vicenda e questo viene portato anche al di fuori della palestra.” Pranzo E. 


La psicologa dello sport di Orangogo ringrazia per la collaborazione Elisabetta Condoleo e Erica Pranzo, Coreografe