Danze caraibiche

Un uomo dovrebbe danzare, per tutta la vita. Non essere un ballerino, ma danzare.
Nureyev R.

Un uomo dovrebbe danzare, per tutta la vita. Non essere un ballerino, ma danzare.
Nureyev R.

Descrizione

Le danze caraibiche racchiudono diverse discipline: salsa, bachata e merengue.        
Spesso vengono confuse con le Danze latino americane che sono esclusivamente da competizione (non si ballano nei locali) e si dividono in: Samba, Cha cha cha, Rumba, Paso Doble e Jive. 
Le danze Caraibiche invece si ballano sia nei locali che in competizione: anni fa in discoteca si ballava più Merengue e poca Bachata, ora invece il Merengue non si balla quasi più mentre la Bachata va molto di moda, anche perché ci sono molte cover di canzoni commerciali che riscontrano molta popolarità. La Salsa invece si ballava prima e si continua a ballare ora, spesso ci sono sale divise per la portoricana e la cubana.

parola chiave

Anima

“Per me è una cosa che viene da dentro, da un qualcosa che ti trascina e di non visibile.”
Godano G.

Cosa sviluppa?

Capacità motorie

  • Capacità di controllo del movimento: È importante innanzitutto perché essendo un ballo prevalentemente di coppia l’uomo (che guida) e la donna (che segue) hanno bisogno di capirsi. Quindi l’uomo deve saper controllare cosa fa in modo da non stringere troppo o far cadere la partner; la donna invece deve imparare a farsi guidare quindi controllare i movimenti in modo tale affidarsi al partner;
  • Capacità di equilibrio: “È importante per la donna, soprattutto quando inizia a fare i giri. Anche per il cavaliere è importante saper mantenere l’equilibrio, soprattutto quando magari la donna si sbilancia.” Godano G.
  • Capacità di ritmo: Si balla sulla musica e soprattutto si balla in due. Quindi bisogna imparare ad ascoltare non solo il ritmo musicale ma andare a tempo con il partner. “Di fatto, l’uomo sente la musica e la donna sente l’uomo.” Godano G.
  • Mobilità articolare: Serve perché ci sono diverse figure che richiedono una certa mobilità e scioltezza; 
  • Elasticità muscolare: È più importante per le competizioni dove la donna deve fare spaccate o alzare le gambe verso la testa. Per allenarla si può fare stretching oppure ripetere il movimento molte volte.


altre abilità
(Mentali, Valoriali, etc...)

  • Concentrazione: “Secondo me una persona può essere più o meno portata nel ballo ma ciò che rende davvero bravo un ballerino è la capacità di concentrarsi in quello che fa. Infatti, risulta più bravo un ragazzo che si impegna e che all’inizio sembra meno portato piuttosto di un altro che invece non si concentra e che ha tutte le potenzialità fisiche per riuscire!” Godano G.
  • Problem solving: Se per esempio uno dei due partner sbaglia, deve avere la prontezza di continuare, non fermarsi e risolvere l’errore senza farlo percepire al pubblico;
  • Percezione uditiva: Si sviluppa molto perché bisogna imparare ad ascoltare la musica e andare a tempo;
  • Fiducia in se stessi: Questa disciplina ti aiuta molto a svilupparla. Soprattutto nell’uomo che chiede di ballare alla ballerina e la deve guidare;
  • Rispetto: “È importantissimo perché quando si balla in coppia arriva subito il conflitto: se balli da solo o in gruppo si vede che sei stato proprio tu a sbagliare, invece quando si è in coppia ci si accusa un po’ a vicenda! Quindi bisogna imparare a rispettarsi e, se qualcosa non va, cercare di capire come mai.” Godano G.
  • Gestione della frustrazione: “Quando un passo non ci riesce bene subito oppure non si ha il risultato in gara ci si sente molto tristi. Bisogna imparare a affrontare il fallimento, impegnarsi e, soprattutto, non mollare alle prime difficoltà.” Godano G.



Se faccio Danze caraibiche cosa imparo?

A livello amatoriale

  • Passo base di una disciplina
  • Come si sta in coppia: es. posizione delle braccia, l’allineamento del partner
  • Passi base in coppia 
  • Figure in coppia: sequenze di passi e movimenti di braccia con il partner
  • Ascolto della musica: come muovere i passi a tempo


a livello agonistico

  • Movimento del corpo: es. come appoggiare i pesi, come muovere spalle e busto
  • Connessione con il partner: imparare a percepirlo fisicamente 
  • Apprendimento della coreografia
  • Il saluto: come entrare in pista o in scena
  • Aspetto scenico: come porsi rispetto al pubblico (es. atteggiamento, abito, make up)


Curiosità

  • Quando iniziare questo sport: “Io consiglierei di iniziare già a 3/ 4 anni come approccio alla danza. Non fa danza caraibica ma piuttosto una propedeutica in cui si danno delle basi di danza (anche di danza classica) ma in chiave ludica. In questo modo si possono avvicinare tutti i bambini alla questa disciplina in modo non troppo accademico, noioso o rigido perché altrimenti si spaventano. Verso i 6 anni ci si può specializzare in danze caraibiche.” Godano G.
  • In questo sport si rilascia: “Le danze caraibiche si basano su un movimento del corpo che si chiama “Piego e stendo” dove vai a piegare una gamba e flettere l’altra. Grazie a questo movimento delle gambe il corpo si muove in modo morbido e fluido.” Godano G.
  • Il rapporto di coppia nel ballo: È l’uomo che guida la donna. “Gli spettatori devono vedere il classico stereotipo dei ruoli uomo/donna: l’uomo forte e la donna morbida che abbellisce e segue ciò che fa l’uomo. Tutto ciò in armonia.” Godano G.
  • Si va a ballare per “cuccare”: “Non è così vero! O meglio, può capitare, ma la maggior parte delle persone viene a fare i nostri corsi per socializzare e creare amicizie. Pochi si sono messi insieme grazie ai nostri corsi! È più probabile che si avvicini la coppia che ha voglia di condividere qualcosa di diverso insieme e di crearsi un gruppo con cui andare a ballare!” Godano G.
  • Perché ballare: “Ballare questo tipo di danza, che in sé è allegra e festosa, è un modo per evadere un po’ dalla vita quotidiana, rilassarsi e far festa. Inoltre, essendo una disciplina che principalmente prevede un lavoro di coppia, ti aiuta a capire molto di più l’altra persona e a entrare maggiormente in empatia.” Godano G.
  • È per tutti: Chiunque può fare questo sport: non devi essere giovane, magro e bello. Basta aver voglia di metterti in gioco! Infatti ai corsi puoi incontrare persone di diverse età, fisico ed estrazione sociale. Tutti accomunati dalla voglia di imparare e divertirsi.



La psicologa dello sport di Orangogo ringrazia per la collaborazione Genny Godano, Tecnico FIDS (Federazione Italiana Danza Sportiva)