Football Americano

Chi vince non sta superando gli altri, sta superando se stesso.
Roger Staubach

Chi vince non sta superando gli altri, sta superando se stesso.
Roger Staubach

Descrizione

Il football è uno sport di squadra dove il contatto è molto accentuato. Le squadre giocano in un campo che si misura in yard (100 yard, più due end zone da 10 yard) e il loro obiettivo è quello di avanzare: conquistare maggior terreno possibile per raggiungere la meta e fare punto (touchdown). 

parola chiave

Fame

“Un giocatore di football ha sempre fame di una yard in più, di un placcaggio in più, di avere qualcosa in più da se stesso o di prendersi qualcosa in più dagli altri.”
Visceglie S.

Cosa sviluppa?

Capacità motorie

  • Velocità: Il football negli anni è diventato uno sport dove chi fa le cose più velocemente vince. Essere veloci significa essere un passo avanti all'avversario e guadagnare cm utili alla vittoria. Visto che il football è uno sport dove si gioca per la conquista di terreno, anche pochi cm sono importati e possono fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta; 
  • Capacità di apprendimento motorio: in questo sport ci sono tantissimi movimenti che non sono naturali, quindi l’apprendimento motorio è fondamentale. “Per esempio, un giocatore deve essere in grado di fare una rotazione di 180 gradi con un solo passo perché deve essere veloce e recuperare più terreno possibile.” Visceglie S. 
  • Capacità di accoppiamento e combinazione dei movimenti: La maggior parte dei movimenti nel football sono tra loro concatenati in modo da ottenere il risultato migliore, qualsiasi ruolo si ricopra in campo. “Bisogna essere in grado di creare indipendenza tra la parte superiore e quella inferiore del corpo. Per esempio, c’è un gesto che si chiama crossover dove le gambe vanno in una direzione ma il busto deve essere il più possibile rivolto in un’altra.” Visceglie S. 
  • Capacità di orientamento spazio-temporale: Sapere dove ti trovi nel campo, dove si trovano i tuoi compagni e i tuoi avversari ti permette di svolgere l’azione nel miglior modo possibile;
  • Capacità di reazione: Essendo uno sport di esplosività, è tutto una reazione in base a un movimento di un altro giocatore o ad un segnale. “Questa capacità è fondamentale in difesa perché consiste nella lettura dei movimenti degli avversari e nella reazione agli stessi. Non avere capacità di reazione significa perdersi un’azione e far giocare la propria squadra con un uomo in meno.” Visceglie S. 

altre abilità
(Mentali, Valoriali, etc...)

  • Concentrazione: “Devi essere sempre concentrato per leggere la situazione e ottenere da questa il meglio.” Visceglie S. 
  • Presa di decisione: In base a ciò che hai di fronte devi saper decidere velocemente per guadagnare il maggior vantaggio possibile; 
  • Problem solving: Su un campo si possono avere infiniti intoppi che vanno risolti. “Per esempio, se il quarterback, che legge la difesa e lancia il pallone, si accorge che lo schema non può funzionare, dovrà risolvere la situazione e proporre un altro schema per l’attacco.” Visceglie S. 
  • Rispetto delle regole: In questo sport se fai fallo, viene penalizzata in yard tutta la squadra. “Nella migliore delle ipotesi abbiamo almeno 5 yard di penalità: se dobbiamo fare 10 yard in 4 tentativi di attacco e uno di noi fa fallo, dovremo farne 15 in 4 tentativi. Per questo si fa molta attenzione a non fare falli.” Visceglie S. 
  • Determinazione: “Quando arrivi al momento che sei in debito di ossigeno, che non riesci più a ragionare…cos'è che ti porta avanti? Solo la determinazione di fare, che se non è per il tuo bene è per il bene della squadra. Quel voler dare qualcosa in più.” Visceglie S. 
  • Disciplina: “Essere disciplinato vuol dire ricoprire il tuo ruolo al meglio e non far ricadere i tuoi errori sulla squadra. Devi imparare a disciplinare le tue emozioni, soprattutto se svolgi certi ruoli. Ad esempio, il ricevitore deve essere ghiaccio: non deve mai rispondere alle provocazioni verbali.” Visceglie S. 

Se faccio Football Americano cosa imparo?

A livello amatoriale

  • Correre: in modo coordinato, con la postura adeguata e con i movimenti giusti (es. non appoggiare i talloni) 
  • Accelerare: raggiungere la velocità massima nel minor spazio possibile 
  • Decelerare: In tre passi smorzare un buon 60/70 % di velocità nel minor spazio possibile 
  • Predire la traiettoria della palla e riceverla 
  • Cambiare direzione in modo repentino 

a livello agonistico

  • Placcare in modo efficace e sicuro: il difensore cinge l’attaccante con la palla e lo porta a terra 
  • Scartare l'uomo: evitare e aggirare gli avversari 
  • Ricevere nel traffico: ricevere il pallone in mezzo a degli avversari 
  • Portare i blocchi: agevolare la corsa del portatore di pall, impedendo il passaggio dei difensori 
  • Lanciare la palla: come, dove e quando farlo 

Curiosità

  • Quando iniziare questo sport: “Secondo me il momento migliore per iniziare questo sport è a 15/16 anni, perché a quell’età si è raggiunta la giusta maturità fisica (es. forza, coordinazione) e mentale per poter affrontare uno sport così impattante nel modo più sicuro e divertente possibile.” Visceglie S. 
  • Ti rende una persona diversa: “La ricerca costante di quel qualcosa in più, anche solo 10 cm, ti cambia…sia come giocatore che come persona. Ti abitui a fare grandi sforzi per ottenere poco. Questa propensione a impegnarsi si riversa nella vita di tutti i giorni. Cerchi sempre di alzare l’asticella delle tue possibilità.” Visceglie S. 
  • Ti puoi sentire inerme: Visto che il Football è uno sport di contatto, può capitare che di fronte a un avversario superiore a livello fisico e tecnico tu ti senta inerme. “Non sai proprio cosa fare. Questo però ti permette di imparare e avere la determinazione per impegnarti e allenarti ancora di più. Perché sai che lo rincontrerai e avrai la possibilità di rifarti.” Visceglie S. 
  • È uno sport violento: “Non posso dire che non sia così. È uno sport fortemente di contatto! È impossibile annullare i rischi…ma posso ridurli al minimo, pianificando degli allenamenti con attenzione e senza che i ragazzi si spingano al di là della loro sfera di competenza.” Visceglie S. 
  • Ogni ruolo ha il suo allenatore: In genere, nella prima parte dell’allenamento la squadra si divide. Ogni atleta si allena con l’allenatore di riferimento per il proprio ruolo. Nella seconda parte dell’allenamento, la squadra si allena tutta insieme. 

La psicologa dello sport di Orangogo ringrazia per la collaborazione Stefano Visceglie, Coach Tackle I livello