Hatha yoga

Lo Hata Yoga significa unione: unione di mente e corpo, unione di sé con il divino, unione con gli altri e così via. […].
Sri Pattabhi Jois

Lo Hata Yoga significa unione: unione di mente e corpo, unione di sé con il divino, unione con gli altri e così via. […].
Sri Pattabhi Jois

Descrizione

Lo Hata Yoga è una forma di yoga, una disciplina antica il cui scopo è la “liberazione” spirituale e mentale attraverso corpo, mente e respiro. Troviamo una serie di posizioni, chiamate Asana, che lavorano sulla distensione e sulla tonificazione muscolare, tecniche di controllo della respirazione, pranayama, di rilassamento e meditazione. 

parola chiave

Equilibrio

“Attraverso lo Hata Yoga si vanno a recuperare e a equilibrare parti di sé (sia fisiche che emotive e psichiche), con le quali si ha una sorta di conto in sospeso.”
G. Sapienza

Cosa sviluppa?

Capacità motorie

  • Capacità di controllo del movimento: “Attraverso la consapevolezza minuziosa e l’attenzione alle diverse parti del corpo all'interno di una posizione, si va a sviluppare il controllo del singolo movimento nello spazio. La cosa importante non è solo muoversi, ma essere presenti mentre lo fai.” Sapienza G.
  • Capacità di differenziazione cinestetica: Strettamente collegato alla capacità di controllo del movimento. Se sei in grado di controllare il tuo corpo puoi anche percepire la rigidità o la rilassatezza dei muscoli così come indurle;
  • Capacità di equilibrio: Nello Hata Yoga esistono delle posizioni apposta che vanno a sviluppare l’equilibrio;
  • Mobilità articolare: “Per la forza di gravità o per lo stile di vita che abbiamo, alcune parti del corpo possono diventare più rigide. Lo Hata Yoga aiuta a distenderle: infatti, attraverso la pratica, si contrasta la nostra tendenza a irrigidire e ad accumulare energia psicofisica, rimettendola in circolo e ridistribuendola.” Sapienza G.
  • Elasticità muscolare: Strettamente collegato alla mobilità articolare. Molte posizioni lavorano sull'allungamento. Si va a rendere più flessibile il tono muscolare.

altre abilità
(Mentali, Valoriali, etc...)

  • Concentrazione: Questa capacità è sempre richiesta, per quanto possibile, rispetto a quello che si sta facendo, alle sensazioni, immagini e pensieri che emergono; 
  • Memoria spaziale: “La capacità di ascolto del corpo che sviluppo durante le lezioni di yoga e le conseguenti posture che imparo, la trasporto nella vita di tutti i giorni. Questo mi permette di assumere posizioni salutari per la mia fisicità.” Sapienza G.
  • Capacità immaginativa: “Secondo me è molto importante perché la maggior parte delle posizioni vanno a richiamare aspetti della natura (es. animali, piante) o delle prime costruzioni umane (es. il ponte). In qualche modo la persona deve immaginarle per poi provare a riprodurle. Con l’immaginazione vai a ricontattare la memoria (es. stimoli visivi già visti) e la creatività.” Sapienza G.
  • Consapevolezza: “Con questa pratica si va a stimolare una riflessione su come ci si sente in quel momento, sia a livello fisico sia a livello psicologico. Ogni posizione, di fatto, agevola l’ascolto dei propri stati emotivi.” Sapienza G. 
  • Accettazione: “Essendo consapevole dei miei stati emotivi, vado a lavorare sull'accettazione di questi e del mio corpo in questo momento della mia vita.” Sapienza G. 
  • Fiducia in se stessi: “Una volta accettata la mia condizione psicofisica, in modo naturale acquisisco fiducia.” Sapienza G.

Se faccio Hatha yoga cosa imparo?

A livello amatoriale

  • Respirazione consapevole: migliora la capacità respiratoria in generale (es. respirazione diaframmatica) 
  • Assunzione di posizioni statiche o in movimento: es. il gatto, la mezza Luna, il bastone, posizione a corpo morto

a livello agonistico

  • Non viene considerato un aspetto agonistico nello hata yoga: Il praticante di yoga lascia andare la “mente” che ci orienta alla prestazione per privilegiare il contatto e l’unione, quindi è difficile parlare di agonismo.  

Curiosità

  • Quando iniziare: “Non ci sono età per iniziare a praticare, già dai primi anni di vita si può iniziare a praticare Hata Yoga, attraverso il gioco. In questo modo si inizia a entrare in contatto con il proprio corpo, con la natura e l’ascolto di sé. È anche un momento di rilassamento.” Sapienza G.
  • È fatto su misura: “Visto che a lezione i gruppi sono eterogenei a livello di età, l’istruttore, di solito, mostra una posizione e le eventuali varianti. In questo modo ognuno può fare propria la pratica, in base alle personali risorse e capacità. La veste a modo suo.” Sapienza G.                  
  • Yoga perché: “Dà la possibilità di fare un percorso su di sé che può essere integrato alla vita di tutti i giorni e ad altri sport.” Sapienza G. 
  • Tanti approcci per tutti: “Lo yoga, essendo una disciplina molto antica, presenta numerosi approcci con cui praticarla, dai più riflessivi ai più dinamici. Quindi, se ti capita di non trovarti bene con un approccio, puoi provarne un altro. È un vero e proprio mondo da esplorare!” Sapienza G.

La psicologa dello sport di Orangogo ringrazia per la collaborazione Gianluca Sapienza, Insegnante ISYCO (Istituto per lo Studio dello Yoga e della Cultura Orientale)