MTB Enduro

La bici incarna il moto dell'uomo libero
Aligi Sassu

La bici incarna il moto dell'uomo libero
Aligi Sassu

Descrizione

La MTB Enduro è uno sport che rientra nella grande famiglia del ciclismo. “MTB” rappresenta la categoria di appartenenza mentre “Enduro” corrisponde alla disciplina specifica. È uno sport prettamente individuale anche se il gruppo è una grande fonte di sostegno, soprattutto durante gli allenamenti.

parola chiave

Libertà

“Perché tu con la bici vai ovunque. Scegli dove poter andare. Non ci sono freni.”
Mangone G.

Cosa sviluppa?

Capacità motorie

  • Capacità di accoppiamento e combinazione dei movimenti: Con la bici esegui più movimenti in contemporanea: pedali, cambi le marce, guardi dove sei e quale terreno stai calpestando;
  • Capacità di equilibrio: È fondamentale perché evita di cadere. “Per esempio, se interpreti male una curva e la affronti con la traiettoria sbagliata, è necessario avere un grande equilibrio per trovare la corretta posizione sulla bici ed uscire dalla curva in modo adeguato.” Mangone G.
  • Capacità di orientamento spazio-temporale: Devi sapere costantemente dove di trovi, la velocità con cui procedi e cosa hai intorno;
  • Capacità di ritmo: “Il ritmo consiste nel trasformare ciò che vedi in pedalata. In base a ciò che ti trovi di fronte (es. buchi, radici sporgenti, una salita ecc.) gestisci le gambe, le marce e quindi il tuo ritmo. Se, per esempio, interpreti male il percorso puoi sbagliare il ritmo e affaticarti.” Mangone G.
  • Capacità di reazione: Consiste nella capacità di affrontare velocemente ciò che ti si pone davanti, anche all'improvviso (es. ostacolo).

altre abilità
(Mentali, Valoriali, etc...)

  • Concentrazione: “Quando guidi la bici in mezzo alla natura è bellissimo, ma devi essere molto concentrato perché ci sono tanti pericoli (es. terreno viscido) a cui bisogna fare attenzione.” Mangone G.
  • Memoria visiva o fotografica: Serve per le gare. Puoi provare il circuito e memorizzarlo prima di gareggiare;
  • Creatività: “Perché la bici è libertà. Puoi fare qualsiasi cosa che ti passa per la testa…puoi andare ovunque, scegliere che percorso fare, tagliare in mezzo ai boschi o seguire i sentieri, saltare su un masso o circoscriverlo.” Mangone G.
  • Fiducia in se stessi: Migliori questa capacità quando riconosci di riuscire a fare qualcosa che prima ti era difficile;
  • Collaborazione: Si sviluppa soprattutto durante gli allenamenti e le trasferte; sono momenti di aggregazione perché ci si aiuta e si sta tutti insieme;
  • Gestione della fatica: “Durante gli allenamenti, ci sono alcuni allievi che ti dicono che non ce la fanno e vogliono scendere dalla bici. Non è questione di stanchezza fisica ma di stanchezza mentale, perché il cervello tende a boicottare il lavoro. Io li sprono a continuare e così imparano a gestire questa situazione.” Mangone G.

Se faccio MTB Enduro cosa imparo?

A livello amatoriale

  • Equilibrio sulla bici: Da fermo e in movimento
  • Frenata: Con quale dito frenare (indice), quando frenare e come frenare (mano destra o mano sinistra)
  • Pedalata: Farla in modo adeguato
  • Curva: Come affrontarla

a livello agonistico

  • Stessi gesti atletici del livello amatoriale: Ma in relazione al tempo (vince chi fa il tempo minore)
  • Salto con la bici: Come affrontarlo a seconda della situazione
  • Sgommata: Significa far derapare la parte posteriore della bici in una curva stretta

Curiosità

  • Quando iniziare: “I bambini possono iniziare a fare questo sport già a 4/5 anni, perché a quest’età hanno un buon equilibrio e, soprattutto, toccano con i piedi per terra. Dai 6 ai 12 si parla di gioco ciclismo, non c’è una vera e propria disciplina. Dai 13 anni si insegnano tutti i tecnicismi dello sport e si può iniziare a gareggiare.” Mangone G.                                                
  • Uno sport di squadra: “Per quanto l’MTB Enduro preveda che si gareggi individualmente, ci si allena in gruppo. La squadra diventa quasi una famiglia con cui poter condividere fatica e divertimento. La mia idea di squadra è quella in cui c’è affiatamento e ci si aiuta l’un l’altro.” Mangone G.
  • Il bello di questo sport: “Sei completamente immerso nella natura e scopri posti che sono difficili da raggiungere. Inoltre hai la possibilità di osservare da lontano animali che in città non vedi.” Mangone G.

La psicologa dello sport di Orangogo ringrazia per la collaborazione Giuseppe Mangone, Tecnico FCI (Federazione Ciclistica Italiana)