Basket in carrozzina

Non chiederti cosa i tuoi compagni di squadra possono fare per te. Chiediti cosa tu puoi fare per i tuoi compagni di squadra.
Magic Johnson

Non chiederti cosa i tuoi compagni di squadra possono fare per te. Chiediti cosa tu puoi fare per i tuoi compagni di squadra.
Magic Johnson

Descrizione

Il basket in carrozzina è uno sport nato dopo la Seconda Guerra Mondiale; presenta le stesse regole e caratteristiche di quello per normodotati (es. tempi di gioco, numero di giocatori in campo, altezza dei canestri, grandezza del campo ecc.).     
La differenza principale si rifà al palleggio: i giocatori possono portare la palla sulle ginocchia o fermarla e riprenderla più volte senza che venga considerato fallo. 

parola chiave

Condivisione

“Perché solo condividendo si può abbattere qualsiasi tipo di barriera…”
Rocca A.

Cosa sviluppa?

Capacità motorie

  • Forza: “Nel nostro sport, dove sei obbligato a usare un mezzo per muoverti (la carrozzina), questa capacità è fondamentale per spingere il più possibile e andare veloce. Come il giocatore di basket usa le gambe per andare avanti noi usiamo le braccia per spostare la carrozzina.” Rocca A.
  • Resistenza: “Strettamente correlata alla forza. Se tu aumenti la forza di conseguenza devi averla prolungata nell’arco di tutta la partita.” Rocca A.
  • Capacità di apprendimento motorio: “Perché impari a usare la carrozzina ex novo (se nella tua vita quotidiana non la usi) o in modo diverso dal tuo quotidiano (se abitualmente la usi).” Rocca A.
  • Capacità di accoppiamento e combinazione dei movimenti: “Dopo che hai imparato a usare in modo efficace la carrozzina, devi imparare a farlo palleggiando, passando il pallone tirare ecc. Quindi a coordinare e combinare tutti i movimenti.” Rocca A.
  • Capacità di adattamento e trasformazione del movimento: “Bisogna adattare i propri movimenti all’uso del mezzo e spesso non è facile perché c’è chi si siede sulla carrozzina solo per giocare a basket. E poi, bisogna trasformarli in base alle diverse di situazioni che si manifestano.” Rocca A.



altre abilità
(Mentali, Valoriali, etc...)

  • Concentrazione: “È importante essere concentrato in partita… Ma, secondo me, bisogna esserlo ancora di più in allenamento perché è grazie a questo che si migliora e si ottengono risultati.” Rocca A.
  • Precisione: Viste le caratteristiche dello sport, bisogna essere precisi in tutti i dettagli. “Per esempio, nel palleggio devi essere preciso perché se palleggi troppo stretto la palla va contro la carrozzina e va via.” Rocca A.
  • Problem solving: I tempi di reazione sono molto brevi e bisogna anticipare e risolvere la situazione che si presenta per volgerla a proprio favore nel minor tempo possibile; 
  • Collaborazione: Essendo uno sport di squadra, ogni azione è il risultato di un lavoro congiunto;
  • Comunicazione: È importante per avere una visione più condivisa in campo, soprattutto in difesa;
  • Disciplina: “Ci deve essere in qualsiasi sport!” Rocca A.



Se faccio Basket in carrozzina cosa imparo?

A livello amatoriale

  • Uso della carrozzina
  • Palleggio
  • Tiro
  • Passaggio



a livello agonistico

  • Gesti atletici amatoriali svolti con maggiore precisione intensità e velocità 



Curiosità

  • Chi può praticare questo sport: “Possono praticare questo sport tutte le persone che hanno gli arti superiori funzionanti (es. paraplegici, spine bifide, amputati, patologie invalidanti degli arti inferiori) e che hanno voglia di divertirsi in compagnia.” Rocca A.
  • Uno sport inclusivo: “Normodotati e disabili possono giocare insieme a basket sia a livello amatoriale che agonistico, fino alla Serie B. In modo regolamentato (es. solo un giocatore normodotato nel quintetto in campo).” Rocca A.
  • È uno sport cruento: “Non è vero! Sembra che sia pericoloso ma in realtà non è così perché, nonostante ci si scontri, lo scontro avviene tra i mezzi e non tra le persone. Inoltre, qualsivoglia contatto è regolamentato in modo molto rigido. È quasi impossibile farsi male. Anche cadere con la carrozzina non è così pericoloso come sembra… si è tutti legati e assicurati alle carrozzine e questo aiuta a limitare i possibili danni.” Rocca A.



La psicologa dello sport di Orangogo ringrazia per la collaborazione Andrea Rocca, Allenatore Nazionale II liv. FIPIC (Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina)