Pallavolo

La pallavolo è uno sport per sovversivi
Mauro Berruto

La pallavolo è uno sport per sovversivi
Mauro Berruto

Descrizione

La pallavolo è lo sport di squadra e prevede un campo di gioco che è il più piccolo tra tutti gli sport di squadra (81 mq). La partita è suddivisa in 3,4 o 5 set con il punteggio del rally point sistem, ovvero ogni azione vale un punto. La partita si conclude quando una delle due squadre vince tre set. I primi 4 set si concludono quando una delle due squadre ha raggiunto il punteggio di 25 o, superato questo, ha due punti di vantaggio (es. 27-29). Differente è il punteggio nel quinto set che termina a 15 o comunque con due punti di vantaggio sull’avversario (es. 17-15). A ogni set si riazzera il punteggio.

parola chiave

Scuola di vita

"A me ha insegnato tanto la pallavolo…ti insegna a perdere, a vincere, a impegnarti, a organizzarti, a metterti in discussione costantemente perché quello che è successo ieri non è detto che succeda oggi."
Bonardello E.

Cosa sviluppa?

Capacità motorie

  • Capacità di controllo del movimento: Per le richieste tecniche che la pallavolo ha, questa capacità è fondamentale. Infatti, l’atleta che non controlla il proprio corpo, difficilmente riesce a giocare;
  • Capacità di accoppiamento e combinazione dei movimenti: “Consiste per esempio nel portare il tuo corpo nel punto corretto, saltare al momento giusto e colpire la palla adeguatamente. Non è così semplice.” Bonardello E.
  • Capacità di orientamento spazio-temporale: Questa capacità serve a sapere esattamente dove ci si trova nel campo e cosa fanno gli avversari e i compagni di squadra. Sulla base di queste informazioni si agisce. “Per esempio, a seconda di come si posizionano gli atleti che fanno il muro, gli altri giocatori assumono determinate posizioni nel campo.” Bonardello E.
  • Capacità di reazione: Per ogni azione dell’avversario, c’è una reazione che ha l’obiettivo di inibirla;
  • Mobilità articolare: Serve ad eseguire i gesti tecnici in modo molto più ampio ed efficace. Inoltre, la pallavolo è uno sport cifotico (l’atleta tende a incurvare la schiena), per questo è bene svolgere degli allenamenti specifici di contrapposizione che allenino questa capacità. 


altre abilità
(Mentali, Valoriali, etc...)

  • Concentrazione: “La pallavolo prevede una concentrazione a spot: accendi e spegni la mente in continuazione. Un’azione di pallavolo dura in media 7 secondi, poi ne passano altri 10/12 prima che l’arbitro fischi l’inizio dell’azione successiva.” Bonardello E.
  • Precisione: È fondamentale nell'esecuzione del gesto tecnico. “Secondo alcuni allenatori per eseguire un buon gesto tecnico devi farne prima 1200 precisi. Perché se tu alleni un movimento sbagliato, stai allenando l’errore. Per questo è importante essere precisi. Questa capacità, secondo me, accompagna il pallavolista in tutto il suo sviluppo.” Bonardello E.
  • Percezione visiva: Tra avversari non c’è contatto fisico ma devi continuamente guardare quello che fa l’altro e opporre una reazione efficace. 
  • Collaborazione: Perché è uno sport di squadra. I giocatori sono interdipendenti l’uno dall'altro; 
  • Determinazione: “Non avendo un vero contatto fisico, se non fortuito sotto rete, ci si gioca la partita in modo diverso: attraverso per esempio la determinazione nel voler prevalere sull'avversario insieme ai tuoi compagni di squadra.” Bonardello E. 
  • Gestione dell’ansia: “Quando giochi una finale di playoff e sai che l’anno dopo puoi andare a giocare in serie B devi essere in grado di gestire l’ansia, di mantenere la calma e soprattutto di essere lucido.” Bonardello E.


Se faccio Pallavolo cosa imparo?

A livello amatoriale

  • Palleggio
  • Bagher di ricezione e di difesa: Il primo avviene quando la squadra avversaria batte, il secondo avviene quando la squadra avversaria attacca
  • Schiacciata: 1, 2 o 3 passi di rincorsa (dipende dalle situazioni), un salto, arretramento della spalla ed estensione del braccio seguito dal colpo sulla palla
  • Muro: Consiste nel contrastare l’attacco avversario 
  • Battuta

a livello agonistico

  • Stessi gesti tecnici: con maggiore intensità, correlati alle tattiche di gioco

Curiosità

  • Quando iniziare: “Io consiglierei di iniziare a praticare questo sport tra i 10 e i 12 anni. Ma anche se si iniziasse più tardi (15/16 anni) non sarebbe un problema. Questo perché di per sé la pallavolo è uno sport molto difficile da apprendere inizialmente soprattutto perché la palla non può mai essere fermata e vi è una costante interazione tra giocatori e lo spazio.” Bonardello E.
  • I giocatori sono strettamente collegati: Il giocatore che riceve deve farlo in modo corretto per agevolare l’alzatore, la stessa cosa deve fare quest’ultimo per agevolare lo schiacciatore. Se uno di questi non esegue il gesto in modo corretto, mette in difficoltà tutti gli altri. È come una catena. Solo il lavoro corretto di ciascun elemento può portare al raggiungimento di un buon risultato;                                                                                  
  • Si fa con i piedi: “Tutti pensano che la pallavolo si giochi con le mani…è parzialmente vero. Perché se i piedi non ti portano nella posizione giusta per eseguire il gesto corretto, le mani possono fare ben poco!” Bonardello E.
  • Contro la forza di gravità: Nella pallavolo lotti costantemente contro la forza di gravità. La palla è costantemente in aria e per fare punto devi saltare per forza;
  • Contatto mentale: la mancanza di contatto viene sopperita dal contatto psicologico: si urla quando si vince e si cerca di intimidire l’avversario. 

La psicologa dello sport di Orangogo ringrazia per la collaborazione Enrico Bonardello, Allenatore di terzo grado FIPAV