Nuoto

L’attimo in cui tocchi il bordo della piscina per primo dura un istante, ma te lo porti nel cuore tutta la vita.
Massimiliano Rosolino

L’attimo in cui tocchi il bordo della piscina per primo dura un istante, ma te lo porti nel cuore tutta la vita.
Massimiliano Rosolino

Descrizione

Il nuoto è uno degli sport più praticati in Italia; è particolare perché viene svolto in un ambiente che non è il nostro, quello acquatico. 
È uno sport oggettivo perché: 
a. Gli atleti gareggiano tutti nello stesso momento; 
b. Si utilizza il tempo (vince chi arriva prima); 
c. L’ambiente rimane lo stesso (es. la temperatura dell’acqua è sempre uguale).

parola chiave

vita

"Quando arrivi a certi livelli, passi la maggior parte del tempo in acqua. Il nuoto diventa il tuo mondo, la tua vita."
Gurgo Salice M.

Cosa sviluppa?

Capacità motorie

  • Resistenza alla fatica: Le sessioni di allenamento sono molto intense, scandite da tempistiche serrate e con poco margine di recupero tra una vasca e l’altra. Per questo l'atleta è portato a sviluppare questa capacità;  
  • Velocità di reazione: L’atleta deve essere in grado di agire velocemente quando parte dal blocco in seguito a uno stimolo (es. fischio); 
  • Forza nei movimenti Ogni gesto tecnico deve contrastare la resistenza dell’acqua per avanzare il più possibile;
  • Coordinazione nell’accoppiamento e combinazione dei movimenti: Ci sono numerosi esercizi nel nuoto che richiedono questa capacità (es: braccia delfino, gamba rana).


altre abilità
(Mentali, Valoriali, etc...)

  • Determinazione: "Quando si affronta l'allenamento, non ci si tira indietro e non si molla. Di fatto, ci si impegna delle ore per raggiungere un piccolo obiettivo." Gurgo Salice M.
  • Coraggio: “Entrare in acqua, sapere che hai una serie che ti aspetta e farla non è così facile; poi farla bene è ancora più difficile. Si può entrare in acqua e affrontare l’allenamento risparmiando energie oppure dare tutto e superare i propri limiti sapendo che la fatica fa male.” Gurgo Salice M.
  • Fiducia in se stessi: Fondamentale per poter pensare di arrivare al fondo della vasca, per spingersi a migliorare e sentire di poter affrontare avversari più forti.
  • Gestione della frustrazione: Nel nuoto si impara a perdere e ad assumersene la responsabilità. “Perdono tutti nel nuoto, non è possibile che si vinca sempre.” Gurgo Salice M.
  • Pazienza: “Perchè ti alleni tanto e i risultati non arrivano subito.” Gurgo Salice M. 

Se faccio Nuoto cosa imparo?

A livello amatoriale

  • Rilassarsi in acqua per galleggiare
  • Respirare tenendo il corpo immerso nell'acqua
  • Avere la resistenza per raggiungere la fine della vasca
  • Nuotare andando avanti in modo efficace

a livello agonistico

  • Partire dai blocchi
  • Virare
  • Apprendere in quattro stili: libero, rana, dorso, delfino
  • Subacquea: per la partenza dai blocchi e dopo le virate

Curiosità

  • I nuotatori ad alti livelli oltre ad avere le spalle larghe sono molto alti (in media i maschi 1,90m mentre le femmine 1,75m);
  • Si può iniziare a fare agonismo sin dai 6/7 anni, ciò che importa è che gli allenamenti non siano sovraccaricanti e rispettino la crescita fisiologica del bambino;
  • “Quando si fa nuoto a livello agonistico si passa molto tempo in piscina (es. 8 anni, 4 volte a settimana) perché l’acqua non è il nostro ambiente: se si salta piscina per 2 giorni si perde la sensibilità dell’acqua. Questo influenza negativamente le prestazioni in allenamento." Gurgo Salice M.;
  • Maschi e femmine si allenano insieme. Passando molto tempo in piscina, si abbattono gli imbarazzi dello stare in costume di fronte agli altri;
  • “Il nuoto è uno sport individuale perché di fatto ci si scontra con il tempo. Ciononostante la squadra è molto importante sia in allenamento sia nelle staffette dove tutti sono spronati a dare il massimo.” Gurgo Salice M.

La psicologa dello sport di Orangogo ringrazia per la collaborazione Mattia Gurgo Salice, Allenatore FIN